sabato 12 luglio 2014

Strisce blu gratis a Napoli per ibridi ed elettrici

Buone notizie per i possessori di auto ibride(pochissimi) ed elettriche(i concessionari) di Napoli.
Durante la delibera del 30 maggio 2014 si è decisi di proporre in via sperimentale per 12 mesi la sosta gratuita su stalli a pagamento a tutte le auto elettriche ed ibride immatricolate a Napoli e provincia:
La notizia è passata in sordina e chissà se qualcuno intenzionato a cambiare la propria auto leggendo questa conveniente agevolazione del comune, visti i prezzi del parcheggio al centro non proprio economici, non pensi di acquistare un auto ibrida o elettrica, contribuendo tra l'altro all'abbassamento del livello di inquinamento cittadino che è sempre oltre i limiti consentiti.

domenica 8 dicembre 2013

Bmw i3 - recensione ed impressioni

Bmw i3 tour a Napoli
Grazie all'iniziativa Bmw i3 tour ho avuto la possibilità di provare l'auto elettrica secondo bmw: la i3, che in soli 4 metri racchiude  un concentrato di tecnologia e raffinatezza che contraddistingue bmw dagli altri produttori.

Dimensioni e dotazioni

l'auto è lunga 3999mm larga 1775mm ed alta ben 1578 mm, omologata per 4 posti e disponibile sia full electric che con range extender(ibrido serie), riguardo quest'ultima versione si tratta un motore benzina tre cilindri 647cc che funziona esclusivamente da generatore per caricare le batterie, grazie al piccolo serbatoio di circa 9litri infatti, mantiene la carica delle batterie ad alta tensione per consentire alla vettura di continuare la marcia in modalità elettrica.

L'auto è ancora in un periodo promozionale, quindi circa le dotazioni di serie ed eventuali optional sono ancora da conoscere, ma poco ci sarà da aggiungere alla ricca dotazione di serie, dove troviamo l'impianto audio curato da Harman Kardon, sistemi di sicurezza come l'assistenza alla frenata(grazie ad una cam con laser davanti), sensori di parcheggio e piena connettività con gli smartphone per condividere informazioni generali sull'auto, ovviamente non dimentichiamoci che anche lo scheletro della  i3 è un particolare da non trascurare: è interamente in carbonio, tradotto significa basse emissioni per produrre l'auto e bassi consumi della stessa durante il suo ciclo di vita perché aiuta l'auto ad essere più leggera quindi consumare meno energia per muoversi; inoltre anche gli interni sono creati con materiali riciclati e pregiati come pelle e legno.

interni in legno


Motore, batteria, prestazioni e consumi


Il motore è un sincrono trifase (brushless) da ben 170cv (125kW), coppia da ben 250 Nm e batterie a litio (da verificare se LiFePO4) con capacità da 19kWh che danno alla i3 una autonomia dichiarata di ben 190km (qui info sullo standar NEDEC ) con una velocità massima limitata a 150km/h.
L'accelerazione da 0 a 100 è di soli 7 secondi circa(da 0 a 60km/h in soli 3,7 secondi!), che solo auto sovralimentate e di alta cilindrata possono permettersi, con la differenza che con il motore elettrico si ha la massima coppia disponibile all'avviamento ed è costante fino alla velocità nominale, senza cambi di marcia(non ne ha bisogno un motore elettrico), a questo aggiungiamoci che l'auto non emette alcun rumore ed è perfettamente insonorizzata tanto da trovarsi un po' in difficoltà inizialmente, essendo abituati(male) a quei tanti decibel fastidiosi delle auto a combustione, dentro e fuori. 
Una caratteristica unica di quest'auto è il recupero di energia in frenata molto più sentito rispetto a zoe e Leaf, tant'è che quando si lascia l'acceleratore a velocità sostenute oltre i 50, l'auto tende quasi a fermarsi senza che si tocchi il pedale del freno, accendendo gli stop dietro in automatico, cerca quindi di fare un recupero molto più aggressivo aiutando il conducente ad utilizzare i freni solo se ha realmente bisogno, questa peculiarità è stata chiamata dagli ingegneri bmw one-pedal feeling, ovvero, in linea teorica, guidare con il solo pedale destro e ottenere così maggiori benefici in termini di efficienza del veicolo e ricarica delle batterie; ma tale caratteristica non è ben vista da tutti: c'è chi preferisce una frenata a recupero meno sentita che non tende a frenare l'auto, facendola quindi veleggiare ed a utilizzare i freni se si vuole uno spazio di frenata ridotto.


Tempi e tipo di ricarica 

L'auto si ricarica attraverso la presa Mennekes, la stessa della renault zoe, e per caricarsi attraverso una presa 3kW 16A da 0 a 80% impiega 5.5 ore, il restante 20% avviene lentamente(un paio di ore max) questo perché tutte le celle delle batterie non devono superare i 4V, quindi il sistema BMS(battery management system) aiuta a livellare tutte le cellle, limitando la potenza assorbita dalla colonnina, alla tensione max di 4Volt, detto con un esempio semplice e di rapido effetto: immaginate una bottiglia, quando arrivate al collo dovete diminuire l'afflusso di acqua onde evitare che fuoriesca, ecco, questa fuoriuscita nel caso delle batterie è fatale, ovviamente questo discorso del BMS e della carica veloce fino all'80% vale per tutte le auto elettriche.
Ricorrendo invece a colonnine veloci necessita meno di un ora per caricare da 0 all'80%.
A detta degli agenti Bmw ci sarà la possibilità di acquistare una wallbox domestica dove oltre ad aiutare a ridurre i tempi di ricarica ci sarà la possibilità di acquistare l'energia dal partner SolarWatt in modo tale da ricaricare l'auto esclusivamente con energia rinnovabile.

Bmw i3 in ricarica attraverso una colonnina enel provvisoria Napoli

Considerazioni finali 

Complimenti a bmw per il fantastico prodotto proposto, per l'ottima campagna pubblicitaria in giro per l'Italia e per la competenza del team nell'esporre l'auto e chiarire tutte le perplessità.
Provare la i3 è stato molto emozionante perché l'auto ha una qualità superiore ai modelli provati in precedenza(leaf e zoe) ma anche il prezzo, e le prestazioni sono davvero fenomenali, l'accelerazione stupisce ed incolla al sediolino e, nonostante i cerchi da ben 19 pollici con spalla piccola, le irregolarità della strada vengono assorbite bene.
Il sistema audio curato da Harman Kardon si sente e rende l'esperienza audio unica dove puoi godere fino all'ultimo decibel senza il fastidioso suono del motore che si sovrappone, come avviene nelle auto tradizionali.

All'evento non sono mancate le persone, gli onnipresenti electric haters, che appena sentivano i km dell'autonomia reale, dai 130 ai 160km(full electric) a seconda dello stile di guida, borbottavano chiedendosi chi fosse il pazzo che acquisterebbe un auto che non permette di arrivare a Roma da Napoli(un classico intramontabile appena espongo a qualcuno le autonomie delle auto elettriche) e che impiegava così tante ore a ricaricarsi, ottima è stata la risposta del pilota bmw: l'autonomia è una scusa stupida, se io ogni giorno vado a lavoro da un punto A al punto B che rientra nel range dell'auto, io devo andarci nel modo più comodo possibile e, se questo significa andarci senza lo stress di cambiare marce, senza inquinare e senza fastidiosi rumori nell'abitacolo ben venga la mobilità elettrica, ovviamente avere colonnine dislocate in più punti della città e nei centri commerciali aiuterebbe, ma è il tratto casa-lavoro quello che faccio tutti i giorni.
agli scettici la parola.


martedì 8 ottobre 2013

EP s.p.a. la prima ristorazione Eco friendly in Italia, a Napoli


flotta kangoo ZE in ricarica

Stamattina mentre passeggiavo nel viale adiacente l'università mi cade l'occhio all'interno della azienda EP s.p.a.  e vedo dei Kangoo "strani", diversi dal solito, incuriosito entro nel parcheggio dell'azienda e le mie intuizioni erano vere: si trattava di Kangoo ZE, completamente elettrici di Renault, inoltre lo slogan recitava ristorazione eco friendly ed il logo era costituito da un auto verde con una foglia, simbolo green per antonomasia, ed una presa elettrica.

Kangoo ZE in ricarica

Più mi avvicinavo più mi domandavo perché una scelta così coraggiosa e green non avesse avuto dovuti riconoscimenti via tv, radio e social network dato che si tratta di una scelta abbastanza dispendiosa visto che le Kangoo ZE parte da un prezzo di 20000 euro contro i 16000 euro della versione tradizionale a benzina, da non dimenticare che bisogna adattare l'impianto elettrico in modo tale da avere energia necessaria per caricare l'intera flotta e dotarsi delle colonnine Schneider con cui renault collabora.

Vista laterale dei Kangoo ZE in ricarica

Così tornato a casa ho googlato un po' il nome dell'azienda per conoscerla meglio, ed ho scoperto una bellissima realtà presente sul nostro territorio che da un contributo significativo all'ambiente di Napoli dato che, come dichiara qui il direttore commerciale di EP Giuseppe Esposito: " un veicolo commerciale, tra i più efficienti, arriva oggi a produrre 140g di CO2 per km. I nuovi Kangoo Z.E. di cui siamo dotati riducono a zero questo dato, con un indubbio vantaggio in termini ambientali ", inoltre anche l'edizione locale di Repubblica ha dedicato un articolo visibile qui dove di legge che l'azienda prevede la consegna di 30 veicolo elettrici in 3 anni, che aiuteranno a distribuire 5600 pasti al giorno nelle 72 sedi scolastiche delle Municipalità 1 e 9 del comune di Napoli portando un risparmio di oltre 46 quintali di CO2 e zero rumore, da da fare anche nel sociale(qui il link delle iniziative).

Anche i dipendenti sembrano apprezzare la scelta dell'azienda, dato che alla mia domanda: cosa ne pensi e come ti trovi a lavorare con questi kangoo elettrici? Mi ha risposto: le prestazioni sono davvero alte rispetto ai mezzi che avevamo prima, bisogna solo fare abitudine all'autonomia, che è di circa 130km, ma non è un problema dato che dobbiamo soltanto consegnare i pasti in giro per Napoli e poi ritornare in azienda dove ci sono le colonnine per ricaricarli

Ho approfondito quanto mi è stato detto detto  e, la coppia nominale del Kangoo ZE, con potenza motore di 44 kW, è di ben 226 Nm integralmente disponibile fin dall'avviamento, con un accelerazione senza vuoti, grazie all'assenza del passaggio dei rapporti; mentre utilizzando il kangoo con le motorizzazioni tradizionali scopriamo che la coppia massima che più si avvicina è quella costituita dal modello 1.5 dCi 100 Cv (80kW) quasi il doppio dei kW presenti sulla Kangoo ZE.


Per quanto riguarda invece l'autonomia, la Renault dichiara un autonomia di 170km (ciclo NEDC), ma si sa, l'autonomia dichiarata è un miraggio, quindi i 130km sono un dato accettabile, anche se bisogna vedere quanto carico trasportano ( e per quale carico nominale è stato dichiarato quel valore) e lo stile di guida del conducente.

Vi allego un interessante video dell'inaugurazione dei veicoli elettrici in azienda: